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L’innovazione che nasce … dal cuore

Vasca bagno, creatività, prodotti innovativiAlcune invenzioni sembrano nascere per caso, altre ci appaiono come fortuiti allineamenti di situazioni, altre ancora scaturiscono dalla
determinazione di persone che, per diversi motivi, desiderano inventare una soluzione che ancora non esiste.

La storia di questa settimana mostra come dall’amore di un padre creativo per i propri figli possano nascere, pur con successive modifiche, prodotti innovativi che cambiano la storia.

Tre giovani friulani Francesco, Rachele e Valeriano, nel 1907 lasciano la casa paterna di Valvasone (PN) e partono per gli Stati Uniti. Sono animati, come molti ragazzi in quegli anni, dal coraggio, dalla voglia di lavorare, dallo spirito creativo e dalla segreta speranza di riuscire a “fare fortuna”.

Quello che i tre giovani ancora non sanno è che, nel giro di alcuni anni, cambieranno non solo le loro vite ma anche quelle di milioni di persone.

Si stabiliscono a Chino Hills in California e nel 1915 vengono raggiunti dagli altri fratelli Gelindo, Candido, Giocondo e Giuseppe Jacuzzi. I sette hanno una vera e propria passione per la meccanica, una spiccata inventiva e un inarrestabile desiderio
di sperimentare.

Fondano la Jacuzzi Brothers, brevettano un’elica di nuova concezione che viene velocemente adottata dall’aereonautica statunitense. Nel 1920 realizzano il J-7 Reo il primo aereo monoplano a cabina integrata, subito impiegato per il trasporto della posta. Un brutto incidente, in cui perde la vita Giocondo, però, li persuade ad abbandonare l’ambito aereonautico. Non si perdono d’animo e cominciano
ad esplorare altri contesti in cui possono impiegare le loro conoscenze e la loro esperienza. Si orientano, presto, verso la costruzione di pompe e di sistemi idrici.

Applicano la loro elica ad una pompa per l’irrigazione e, nel 1926, lanciano la “Jet Pump”, la prima pompa ad immersione per estrarre l’acqua dalle falde profonde. Questo prodotto riscuote un enorme successo tra gli agricoltori e, nel 1930, i fratelli vincono la medaglia d’oro alla California State Fair. La Jacuzzi Brothers, grazie alla tenacia, alla versatilità e alla creatività dei fondatori, ha al suo attivo oltre 200 brevetti.

Kennet, il figlio di Candido, nel 1948 si ammala, a soli quindici mesi, di artrite reumatoide: una malattia molto dolorosa, progressiva e invalidante. I medici lo sottopongono a sedute di idroterapia presso ospedali e centri specializzati, ma i dolori del bambino tra una seduta e l’altra spingono il padre a cercare una soluzione creativa.

Candido comincia ad apportare una serie di modifiche ad una pompa ad immersione fino a trasformarla in un dispositivo di idroterapia “portatile” che poteva essere facilmente applicato alla vasca da bagno di casa. Nasce così, nel 1956, la J-300, la pompa che produce un getto d’acqua terapeutico, destinata ad ospedali, istituti
e case private.

Roy Jacuzzi, nipote di Candido, nel 1968 diventa responsabile della Divisione Ricerca. Intuisce un certo interesse, da parte degli americani, per gli articoli inerenti la salute e il benessere e inventa un prodotto destinato ad entrare nella storia. Impiega la tecnologia della J-300 per realizzare la Roman Bath, una vasca con un sistema integrato di bocchette a idromassaggio in grado di mescolare aria e acqua.

Il successo è immediato: la vasca Jacuzzi diventa presto un simbolo di eleganza, lusso e design, creando una nuova industria e, di fatto, una nuova era.

Che cosa possiamo imparare da storie come questa?

Gli elementi chiave del successo, dei fratelli Jacuzzi come di tanti altri inventori, possono essere riassunti così:

– Coraggio: la capacità di credere nelle proprie competenza, di lasciare ciò che è noto per avventurarsi in nuovi contesti;

– Capacità di rischiare: analizzare la situazione, valutare un ampio ventaglio di possibilità, ma correre anche qualche rischio;

– Creatività: l’abilità di cambiare punto di vista, di immaginare modalità di lavorare differenti,  di inventare prodotti in grado di soddisfare le esigenze (anche inespresse) dei clienti;

– Perseveranza: per mettere a punto un “prodotto” di successo bisogna fare, nella maggior parte dei casi, una molteplicità di tentativi, di “prototipi”, di
esperimenti;

– Multidisciplinarietà: conoscenze ed esperienze in “discipline” differenti consentono di creare  connessioni, insolite e creative, tra elementi appartenenti ad ambiti diversi.

Di queste abilità: tu quali ritieni di possedere? E quali vorresti sviluppare?

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