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7 curiosità sulla creatività

Ebook creatività, domande creative, innovazioneSe segui questo blog, immagino che tu sia interessato/a alla creatività. Magari leggi tutti i post in modo curioso ed appassionato, magari dai solo un’occhiata veloce e distaccata. C’è anche la possibilità, per la verità, che tu sia capitato/a qui per caso, ma questo, per me, non è un problema.

Oggi c’è una “sorpresa creativa” per te.

Devo ammettere che era già pronta da ieri, ma ho deciso di pubblicarla oggi per un paio di buoni motivi (ieri era Lunedì dell’Angelo, o “pasquetta”, giornata dedicata alle “scampagnate” con gli amici e, in più, era anche il 1° aprile).

Mi sono accorto che ci sono alcune domande che ricorrono con una certa frequenza. Durante le mie lezioni, nei coffee-break delle giornate di formazione, in occasione di conferenze-aperitivo alcuni quesiti si manifestano puntualmente.

Come far comprendere al mio capo (o al mio collega) la validità delle mie idee?”, “Come posso diventare più creativo?”, “Qual è l’ora migliore per avere buone idee?”, “Da dove viene l’ispirazione?”, ecc.

Ad alcune è possibile rispondere in pochi minuti, altre richiedono spiegazioni un po’ più dettagliate, tutte consentono di esplorare e comprendere, un po’ meglio, il mondo, complesso ed affascinate, della creatività.

Ecco perché ho pensato di raccogliere, in un breve ebook, alcune riflessioni su questi argomenti. Ne è scaturito un testo chiaro, coinvolgente e divertente, in cui emergono, tra le righe, alcuni “segreti” della creatività individuale.

Se ti interessa scoprire qualcosa di più sul funzionamento del tuo cervello, sugli elementi che influiscono sulla tua creatività (curiosità, immaginazione, tolleranza per l’ambiguità, costanza, umorismo, ecc.), su come “rinvigorire” gli emisferi celebrali, allora sei nel posto giusto.

Non importa come sei arrivato/a qui: se vuoi, puoi scaricare “7 domande sulla creatività”, gratuitamente, da questa pagina

Sono i dilettanti a cercare l’ispirazione” – ammonisce Chuck Close – “tutti gli altri si rimboccano le maniche e si mettono al lavoro”.

Buona lettura e buon divertimento 😉

4 commenti su “7 curiosità sulla creatività

  1. Fausto Massioni

    Allora Giovanni, ho divorato le tue “7 domande sulla creatività”, poi le ho archiviate:
    • fisicamente, nella mia borsa,
    • informaticamente, nella cartella “Strumenti” (per me essenziali!)
    • mentalmente, nel mio emisfero sinistro (dalle parti di Broca), accanto alle quattro (beh, cinque) lingue che parlo!

    Chiaro che ripasserò la lezione ogni volta che si creerà un’opportunità e creerò un’opportunità perché io possa scovare qualcosa di nuovo dietro i concetti che hai esposto.
    Forse la creatività è un’altra, alta forma di linguaggio, di comunicazione dell’essere umano, direi anche più semplice di una lingua straniera in quanto i codici sono in realtà già disponibili.

    Uscire dalla pigrizia degli schemi è lo sforzo più grande che possiamo fare, come adattarci a dormire su un materasso piuttosto che a terra.
    Ci sono tanti aspetti da tenere a mente, ma quello che mi piace ricordare ogni giorno è “che la creatività è una necessità”! E quanta più ne hai e l’alimenti, tanto più riesce a condividerla e distribuirla.

    Grazie Giovanni!

  2. Giovanni Lucarelli Autore articolo

    Grazie a te, Fausto,
    per la passione e l’impegno che metti nello sviluppo della tua creatività 😉

  3. Paolo Ferraccio

    Ciao Giovanni,
    scusa il ritardo, ho appena finito di leggere il tuo ebook.
    Mi sono trasferito per lavoro a marzo e ora, dopo aver letto il tuo libro, mi rendo conto di quanti tuoi consigli ho inconsapevolmente seguito e quanti, invece, devo ancora trasferire in esperienza reale. Parli di alcuni piccoli gesti di cambiamento che, in effetti, hanno influito sulla mia quotidianità e sul lavoro. La creatività può realizzarsi ovunque.

    Ho trovato molta ispirazione nel paragrafo dedicato a come “potenziare” il cervello. Ti ringrazio molto per aver condiviso con me il tuo lavoro. Con semplici parole e brevi concetti, hai saputo dedicare dei pensieri concreti e pratici all’essere “creativo”.

    Grazie ancora e spero a presto.

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