Creativity Day 2012: un’occasione davvero creativa

Sono stato invitato, anche quest’anno, al Creativity Day a Roma per tenere un workshop sul
pensiero creativo. Il Creativity Day rappresenta un’occasione speciale, e probabilmente unica nel panorama italiano, per tutti quelli che si interessano, a livello professionale, di grafica, web design, content management e, più in generale, di comunicazione digitale. Organizzato da InSide, questo evento dedicato ai creativi digitali è giunto alla decima edizione ed offre una serie di seminari e workshop gratuiti con ospiti e speaker nazionali ed internazionali.

Nato come evento dedicato ai professionisti della grafica, del web e della comunicazione, si è evoluto di anno in anno diventando, oggi, una giornata ricca di incontri, conferenze, seminari e workshop. E’ possibile scegliere il proprio percorso formativo tra le molte proposte in programma, ascoltare relatori internazionali, interagire con professionisti di alto livello, raccogliere una pluralità di stimoli, conoscere i trend più recenti, confrontarsi con colleghi e partner.

In questo clima “unconventional”, e spesso divertente, nascono frequentemente nuove idee di business e occasioni di aggiornamento che consentono di aumentare la propria produttività e migliorare il proprio lavoro.

La cosa interessante è che, negli ultimi anni, affianco a seminari più tecnici trovano spazio anche workshop dedicati al grande pubblico che trattano, con un approccio più ampio, le tematiche della creatività e dell’innovazione.

Nell’edizione 2009 (presso  l’Ata Hotel Executive di Milano) ho tenuto insieme a Pasquale Diaferia, noto Creative Director  & Chairman, un workshop dal titolo “Chi ha paura di sbagliare? Rischio, insuccesso, creatività”. Ho evidenziato come le principali cause di insuccesso riguardino la difficoltà di riconoscere le idee promettenti e quella di generare idee veramente innovative e vincenti. Queste difficoltà sembrano correlate all’impiego di un atteggiamento mentale piuttosto rigido e ordinario, all’utilizzo di strumenti non adatti o all’impiego di strategie non consone. Sebbene detestato dai più,  l’insuccesso rappresenta, comunque, una preziosa occasione di verifica, di scoperta e di cambiamento. Come ricorda Joanne K. Rowling, famosa autrice della saga di Harry Potter, “È impossibile vivere senza aver fallito in qualcosa, a meno che non si viva così cautamente da non vivere per nulla, nel qual caso il fallimento è implicito”.

Al Creativity Day 2011, presso la fiera di Roma, ho presentato il “Management delle idee”. L’innovazione consiste nel soddisfare, in modo brillante, le necessità, espresse e latenti, dei clienti attuali e potenziali. Non può essere considerata un’eccezione (come una vincita alla lotteria), ma deve essere, al contrario, continua, ampia (riguardare prodotti, processi, metodologie, ecc.) e diffusa (coinvolgere tutti i livelli dell’organizzazione). Le aziende spiccatamente innovative presentano un coinvolgimento attivo della Direzione e del Management, un trattamento delle idee semplice e veloce, la realizzazione diretta dell’idea da parte dell’autore e un sistema di gratificazione adeguato.

Quest’anno il titolo del mio workshop sarà: “Idee geniali: strategie di pensiero creativo”. Cercheremo di comprendere quali sono gli strumenti e le metodologie che utilizzano i creativi di successo e di apprendere nuovi modi di pensare e di lavorare. Proveremo a sperimentare atteggiamenti stimolanti, innovativi e divertenti, ad allenare la nostra mente a superare limiti ed ostacoli per riuscire a generare grandi idee.

L’appuntamento, per chi fosse interessato, è per mercoledì 28 marzo 2012 a Roma (presso il Crowne Plaza Rome-St. Peter’s Hotel). L’iscrizione è gratuita, ma i posti sono limitati: è necessario, quindi, registrarsi al più presto sul sito dell’evento.

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