Bye bye 2012: riflessioni di fine anno

Agenda, nuovo anno, creatività,A conclusione di ogni anno viene spontaneo fare qualche riflessione, tirare le somme delle attività svolte, dei risultati raggiunti, ecc.

Più che fare un bilancio dettagliato di un anno che, in tutta sincerità, non è stato dei migliori, preferisco dire addio ad una serie di situazioni poco gradevoli (e poco gradite), per far spazio a nuove modalità e possibilità:

Addio a
– quelli che promettono (“Ne parliamo presto … ”, “E’ un bellissimo progetto …”, “Vedrai che lo realizzeremo …”) e poi non mantengono;
– carrelli della spesa che hanno una ruota (dotata di vita propria) che si mette sempre di traverso rispetto alle altre, qualunque direzione prendiamo …
– penne che finiscono l’inchiostro nel bel mezzo di una telefonata importante, mentre ti trovi, da solo, nel bel mezzo del nulla;
– sedicenti opinionisti o commentatori che ripetono, gridando a gran voce, sempre le solite sciocche e ritrite scuse;
– caldaie, lavatrici, lavastoviglie, ecc. che si guastano nel week-end o alla vigilia di feste e vacanze;
– persone noiose e seccanti, che parlano per ore, anche se non hanno nulla da dire, che perdono tempo e lo fanno perdere anche a te;
– ascensori che si bloccano proprio quando hai un appuntamento importante o, comunque, quando vai davvero di fretta;
– usbdrive che ripetono che “il dispositivo è in uso” quando, in realtà, è inattivo da ore;
– cassiere dei supermercati che passano con negligenza il bancomat (o la carta di credito) e, alla prima difficoltà, dicono “mi spiace, non funziona …”;
– stampanti che segnalano che la carta è inceppata, ma le apri e non trovi nulla …;
– libri, CD, DVD e oggetti vari che “scompaiono” quando li cerchi per ore e che poi, d’un tratto, “ricompaiono” nel posto dove avevi guardato più volte;
– quattro fiocchi di neve che paralizzano intere vie e, a volte, intere città;
– persone che pubblicano sui social media, tutti i giorni (più volte al giorno), foto insulse o notizie irrilevanti (tipo quante volte sono andate in bagno …);
– chiavi che cadono nei tombini, nel vano dell’ascensore, nelle fessure più impensate e più irraggiungibili.

Benvenuto a
– sorrisi ed incoraggiamenti che arrivano proprio nel momento in cui ne hai più bisogno;
– giornalisti e blogger acuti, capaci di fare riflessioni e commenti originali e “controcorrente”;
– ricette culinarie semplici (passate da amici veri), che consentono di sfornare, in tempi contenuti, piatti deliziosi;
– persone curiose ed ottimiste che desiderano conoscere, apprendere e confrontarsi;
– l’aroma del caffè, la mattina presto, magari accompagnato da croccanti biscotti;
– computer, tablet, palmari che si accendono e si spengono quando vuoi tu;
– colleghi ed amici che ti suggeriscono delle “dritte” che ti fanno risparmiare tanto tempo (e a volte anche tanto denaro);
– documentari, DVD e trasmissioni Tv interessanti che aiutano a scoprire a e comprendere fenomeni naturali affascinanti;
– software che consentono di interagire, in modo semplice e intuitivo, con persone fisicamente lontane, condividendo (senza intoppi) video, immagini, disegni, ecc;
– un buon libro, un divano comodo e una tazza di tè fumante;
– un equilibrio, dinamico e premuroso, per bilanciare tempo ed energie dedicate al lavoro, alla famiglia, a se stessi, agli amici, ecc.

Benvenuta, soprattutto, la voglia di cominciare un nuovo anno con passione, entusiasmo, creatività, con il desiderio di realizzare sogni e progetti sfidanti, con l’intenzione di sorridere alla vita e alle nuove opportunità  😉

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