Innovare sul serio, anche se per gioco (3ª parte)

Wii, Wii players, Innovazione, Innovazione radicale, CreativitàAbbiamo visto nei post precedenti (il primo e il secondo) come l’ideazione e il lancio della consolle Wii da parte della Nintendo rappresenti un case study interessante ed istruttivo sotto molti punti di vista.

Completiamo, questa settimana, le nostre riflessioni con una sorta di roadmap per orientare le nostre strategie innovative.

6. Capovolgere la prospettiva: il “Wellness” games

I videogames, prima della consolle Wii, erano associati, nella maggior parte dei casi, a ragazzini (spesso paffuti e poco socievoli) che trascorrevano ore seduti sul divano, in compagnia di patatine e bibite zuccherate.

La Nintendo non si è limitata a realizzare il Wiimote, un controller rivoluzionario, ma ha introdotto anche un’altra innovazione interessante: la Balance Board. Da un punto di vista tecnico, per la verità, non è una trovata particolarmente innovativa: è una sorta di bilancia, dotata di quattro dinamometri, che registra gli spostamenti e le variazioni di peso.

L’utilizzo che la Wii consente di farne, però, è molto creativo: snowboard, sci, step, base per flessioni ed esercizi a terra, ecc. Si schiude, così, un insieme di giochi e di attività collegati all’esercizio fisico e al benessere, come ginnastica dolce, Yoga, Tai chi, ecc.

Le persone che utilizzano la Wii Fit, oltre a divertirsi, svolgono giochi ed esercizi che consentono di bruciare le calorie (esercizi aerobici), di incrementare i riflessi e le abilità di equilibrio (giochi di equilibrio), di migliorare la propria postura, la tonicità e l’efficienza muscolare.

Ecco perché il profilo del giocatore medio è così cambiato: ognuno può disporre, nella comodità della propria casa, di un dispositivo per svolgere un “allenamento” personalizzato, per mantenere o migliorare la forma fisica (verificandone i progressi), per ritagliarsi uno spazio di benessere, di divertimento e di relax.

 

7. Comunicare l’unicità

Realizzare un prodotto innovativo, però, non è sufficiente: bisogna anche far comprendere ai clienti, attuali e futuri, le sue potenzialità e il suo “valore”.

La campagna di comunicazione della Nintendo è riuscita a comunicare chiaramente le peculiarità della consolle Wii e a renderla unica e ben distinguibile dai prodotti dei competitors.

Sono stati scelti come testimonial, per gli spot pubblicitari, personaggi del mondo dello spettacolo, adulti e particolarmente simpatici al pubblico. Questi Vip interagiscono, in modo appassionante e divertente, con altri 2 o 3 giocatori.

Gli spot sono ambientati in spazi domestici e mostrano ragazzi e ragazze, uomini, donne e persone anziane che giocano insieme. Il messaggio veicolato è chiaro: tutti possono giocare insieme e divertirsi.

Anche la scelta del nome Wii, che richiama, per assonanza, il pronome inglese “we”, ribadisce che si tratta di un prodotto dedicato a tutti “noi”.

 

8. Far parlare di sé  

Nella primavera del 2008, ad un anno e mezzo dal lancio della Wii, la Nintendo passa da “cenerentola” a Market leader, tra le home consolle della settima generazione, con circa 96 milioni di copie vendute.

La diffusione veloce e massiccia in tutti i paesi e le innovative modalità di gioco hanno reso la consolle Wii un fenomeno sociale di costume.

La consolle Nintendo viene spesso citata, o mostrata, in alcuni episodi di note serie tv (Gossip Girl, How I Met Your Mother, FlashForward, Private Practice, Dexter, Big Bang Theory, ecc.), di serie a cartoni animati ( I Simpson, South Park, ecc.) e in alcuni film (Notte brava a Las Vegas, Cattivissimo me, Diario di una schiappa, Alvin Superstar II, Il Dittatore, ecc. ).

La Nintendo ha anche vinto il premio T&E Emmie Award, alla fiera dell’elettronica Consumer Electronics Show, per l’innovazione introdotta nel settore videoludico con il Wii Remote.

 

9. La formula del successo

Dovrebbero esserti più chiari, a questo punto, i fattori principali che hanno decretato il successo della Wii.

Proviamo a riepilogarli:

  • un ambiente lavorativo creativo, aperto al dialogo e alle nuove idee, stimola l’ideazione “out of the box” e la realizzazione di prodotti innovativi;
  • l’innovazione radicale richiede impegno ed investimenti, ma apre nuovi spazi di mercato e “stabilisce” nuovi standard;
  • l’innovazione radicale si realizza introducendo cambiamenti significativi in diversi ambiti (prodotto, modalità di utilizzo, catena di fornitura, clientela target, strategie di comunicazione, ecc.) contemporaneamente;
  • i prodotti di maggior successo sono quelli che offrono al cliente una “esperienza di consumo” intensa e memorabile;
  • una campagna di comunicazione è efficace e vincente quando riesce a far comprendere ai clienti (attuali e futuri) tutte le potenzialità del prodotto e, in particolar modo, la sua unicità.

Non dimenticare, infine, che l’innovazione radicale, come ammonisce Richard Branson “ is not a tactic: it’s a mindset”.

 

* Disclaimer
Non ho mai lavorato per la Nintendo (anche se la cosa non mi dispiacerebbe); non ho ricevuto alcun prodotto da questa azienda (se lo desiderasse, comunque, può contattarmi tranquillamente); ho acquistato, un paio di anni fa, una console Wii con cui, di tanto in tanto, mi diverto a giocare con familiari ed amici.

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