9 consigli (più 1) per vacanze più creative

Estate, vacanza, consigli creativi, mare, conchiglie,E come d’incanto (si fa per dire) è arrivato, anche quest’anno, il momento delle vacanze.

Vacanza in realtà, significa “vuoto”, “sgombro” e, in un’accezione più ampia, vuol dire “sospensione temporanea”: in altre parole smettere di fare ciò che facciamo di solito.

In vacanza, in effetti, tendiamo, più o meno consciamente, ad uscire dalla quotidianità e a visitare luoghi, incontrare persone, svolgere attività che ci piacciono.

Il periodo estivo si presta anche a “recuperare” alcune attività, come la lettura, la fotografia, ecc. che abbiamo un po’ trascurato durante gli altri mesi.

La scorsa estate, nel post “7 consigli per un’estate più creativa”, avevo dato qualche suggerimento per approfittare delle vacanze per “risvegliare” la creatività personale.

Alcuni amici e colleghi, in queste settimane, mi hanno domandato: “Ma come, quest’anno non ci dai nessun consiglio ‘creativo’ per l’estate?

Ecco, allora, qualche nuovo spunto per tutti quelli che desiderano vivacizzare le proprie abilità creative:

1. Inventa un gioco (di enigmistica): uno dei modi migliori per attivare il nostro cervello è quello di creare un enigma. Puoi sbizzarrirti con indovinelli, giochi di parole, esercizi di logica, ecc. Puoi anche inventare una breve racconto giallo in cui fornisci, al tuo pubblico, alcuni elementi utili alla soluzione del caso. Nessuno ti vieta, comunque, di ideare anche un gioco da tavolo (hai letto l’affascinate Storia dello Scrabble?).

2.Regalati una “giornata dell’ozio”: prenditi una giornata, lontano dalla tecnologia, per passeggiare, leggere, sognare ad occhi aperti, osservare, ecc. Se per un giorno rimani off-line non succede nulla, i tuoi amici e colleghi riusciranno a sopravvivere anche senza i tuoi tweet, post, commenti, like, ecc. Questo accorgimento ti consentirà di riappropriarti dei tuoi tempi, dei tuoi spazi e … di un ritmo di vita più tranquillo e rilassato.

3. Torna bambino/a: divertiti a giocare con i giochi dei bambini, dondolati sull’altalena, lanciati sullo scivolo, o, se ne hai l’opportunità, sbizzarrisciti in un parco giochi a tema. Questo ti aiuta a sperimentare emozioni e punti di vista insoliti. Walt Disney, durante la realizzazione di Disney World, era solito mettersi in ginocchio per avere la “prospettiva” di un bambino, il cliente “ideale” del suo parco. Tu come ti senti a tornare ragazzino/a? Quali emozioni emergono? Quali punti di vista sperimenti?

4. Prendi appunti (con carta e matita): ci stiamo disabituando a scrivere a mano, ma questa attività “antica” stimola una pluralità di aree del cervello. Porta con te un block notes (ne avevamo parlato nel post “Taccuino delle idee”, ricordi?), e annota tutto quello che ti passa per la mente (ricordi, idee, desideri, ecc.). Se ti va puoi anche provare a “scarabocchiare” degli schizzi dei luoghi che visiti. Tornare ad usare carta e matita non solo ha un che di retrò (o di romantico), ma stimola alcune aree “inutilizzate” del cervello e agevola la memoria. Che effetto ti fa osservare la tua grafia? E i tuoi disegni?

5. Diventa cuoco per un giorno: puoi approfittare della pausa estiva per metterti ai fornelli (magari nelle ore più fresche) e scatenare la tua creatività cucinando qualcosa di gustoso per i tuoi familiari e amici. Frank Lloyd Wright, famoso architetto, faceva preparare una cena, a turno, ai suoi studenti. Serviva a far sperimentare la praticità del design di una cucina e far nascere nuove riflessioni e nuove idee. Allora, cosa pensi di preparare?

6. Raccogli cinque oggetti “speciali”: nel corso dell’estate fai particolare attenzioni ai luoghi che frequenti, alle attività che svolgi, ai colori, ai profumi, a tutto ciò che ti circonda. Scegli, per ogni esperienza, un oggetto che, per qualche motivo, ti sembra collegato al momento che stai vivendo. Puoi essere un sasso raccolto sulla riva del mare, una pigna trovata durante una passeggiata, il tappo di una bottiglia di vino che hai bevuto in una circostanza speciale, ecc. Tutti questi oggetti possono trovare posto sulla tua scrivania (tranne, credo, la testa di un alce canadese) e fungere da stimoli creativi quando hai bisogno di ideare qualcosa “out of the box”.

7. Impara un nuovo sport: approfitta del periodo estivo per avvicinarti a qualche attività sportiva (o simile) che non hai mai provato. Puoi seguire lezioni di vela, equitazione, rafting, kitesurf, ecc. Oppure potresti seguire delle lezioni di ballo (tango, salsa, pizzica, ecc.). Apprendere un nuovo sport sollecita la tua mente e stimola quella che Howard Gardner definisce l’intelligenza “corporeo-cinestesica”. Questo tipo di intelligenza ci consente di orientarci e di imparare a gestire le variazioni di una serie di elementi (velocità, direzione, distanza, intensità, relazioni spaziali, ecc.).

8. Coltiva una pianta: scegli un bonsai o un’altra pianta che ti piace e prenditi cura di lei. Informati sulle condizioni migliori (luce, umidità, temperatura, ecc.) di cui ha bisogno per crescere al meglio. Dedicale qualche minuto ogni giorno, dalle l’acqua, osserva ogni piccolo cambiamento, ecc. Come diceva il Piccolo Principe: “la mia rosa, lei sola, è più importante di tutte, perché è lei che ho innaffiata, che ho messa sotto la campana di vetro. Perché è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perché è la mia rosa

9. Costruisci un piccolo oggetto: riscopri la tua manualità, divertiti a tagliare, sagomare, incollare, intrecciare materiali vari. Non bisogna essere dei “maghi” del bricolage per creare un fermacarte, un soprammobile, ecc. Certo se ti va, puoi anche costruire qualcosa di utile come un portapenne, una lampada, ecc. L’importante è che sia una tua creazione, nata dalla tua fantasia e realizzata con le tue mani.

10. Guardati intorno (con occhi curiosi): ci sono decine occasioni, come vedi, per trovare ogni giorno spunti interessanti per attivare il nostro cervello, affinare i nostri sensi, aprire la nostra mente, ecc. Se osservi con attenzione l’ambiente in cui ti trovi puoi individuare anche tu tante occasioni per sperimentare qualcosa di nuovo e … far “brillare” la tua creatività!

Buon divertimento e buon viaggio, senza dimenticare che: “Fare turismo” – come diceva Georges Elgozy – “è viaggiare molto lontano in cerca del desiderio di tornare a casa

Ci vediamo a settembre 😉

Un commento su “9 consigli (più 1) per vacanze più creative

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