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11 cose (incredibili) sul tuo cervello (1ª parte)

Cervello, neuroni, intelligenza

Foto: “Cervello” by kangen.it

Il cervello è un organo veramente straordinario; ogni volta che approfondisco alcuni  aspetti (legati alla creatività) del suo funzionamento, rimango affascinato dalle sue potenzialità. È formato da una rete di 100 miliardi di neuroni, meravigliosamente interconnessi tra loro, capaci di scambiarsi informazioni a più di 400 Km l’ora. Questi scambi elettrochimici ci consentono non solo di elaborare i dati che provengono dall’ambiente esterno, ma anche di pensare, di relazionarci con gli altri, di provare emozioni e, ovviamente, di generare idee.

Ecco 11 aspetti che trovo affascinanti e sorprendenti:

1. Un peso “piuma”
In una persona adulta, il cervello pesa circa 1.300-1.500 grammi e rappresenta il 2% del peso totale. Forse ti sembra poco, in effetti il 2% corrisponde ad 1/50 del peso, ma negli altri mammiferi questo rapporto è molto più ridotto: 1/214 nel cane, 1/350 nella pecora, 1/400 nel cavallo, 1/2000 nella tartaruga (ecco perché nessuno addestra le tartarughine …). La pelle che ricopre il tuo corpo, giusto per fare un confronto, pesa quasi il doppio (2.400 – 2.600 grammi).

2. Acqua (da tutte le parti)
Il 75% del cervello è composto da acqua e il 12% da grasso, ecco perché bere molto è così importante. Gli acidi grassi (acido linoleico, acido linolenico, acido arachidonico, ecc.) compongono le membrane dei neuroni e consentono la propagazione degli impulsi elettrici. Non siamo in grado, purtroppo, di sintetizzare questi acidi (che, in base alla loro struttura chimica, sono classificati anche in omega-3 e omega-6), così importanti per l’attività cerebrale, e dobbiamo assumerli attraverso un’alimentazione sana ed equilibrata.

3. Una rete potente (e delicata)
Il cervello contiene oltre 100 miliardi di cellule nervose, i neuroni, ognuna delle quali, attraverso le sinapsi (segnali di tipo elettrochimico), entra in contatto con altre 100.000 cellule. Il numero di contatti nervosi che si stabiliscono all’interno del tuo cervello è elevatissimo: circa 1024 (che equivale al numero dei corpi celesti presenti nella nostra galassia). Disposti in fila, i neuroni, formerebbero una linea lunga 1.000 km.

Questa rete potente, però, è anche molto fragile: può resistere al massimo 4 – 5 minuti senza ossigeno, poi i neuroni cominciano a morire e, dopo 8 – 9 minuti, si verificano danni permanenti.

4. Una sala-controllo ad alto consumo energetico
Anche se rappresenta solo il 2% del peso corporeo, il cervello consuma (secondo una stima dei ricercatori del Department of Nuclear Medicine and Molecular ImaginindUniversity of Groningen) circa il 15% dell’ossigeno e il 25% del glucosio presenti nel sangue; il triplo di quanto consumano i muscoli, giusto per fare un confronto. L’87% dell’energia è utilizzata per l’invio, la ricezione e la decodifica dei segnali elettrochimici; le informazioni, nel nostro cervello, viaggiano ad una velocità variabile, compresa tra 0,5 e 120 metri al secondo, ossia 430 km l’ora. Ecco perché alcune idee sembrano “sfuggirci” e non sempre riusciamo ad annotarle …

5. Un organo “indolore”
Il cervello è sprovvisto di noxiricettori, i recettori del dolore, che sono presenti, invece, in tutto il resto del corpo, quindi non prova dolore. Alcune operazioni neurochirurgiche possono essere effettuate mentre il paziente è sveglio, senza che (il malcapitato) percepisca alcuna sofferenza. Perché, allora, a volte abbiamo il mal di testa? Il dolore non proviene, ovviamente, dal cervello, ma dai recettori delle meningi, le tre membrane (dura madre, aracnoide e pia madre) che lo rivestono e lo proteggono. Alcune sostanze chimiche, rilasciate dai vasi sanguigni vicini alla meningi, possono attivare i noxiricettori e provocare cefalee, emicranie e decine di altri tipi di mal di testa. Sembra che il lavoro associato ad un maggior numero di mal di testa sia quello del contabile, seguito da librai e autisti di camion e autobus.

6. Un atleta “infaticabile” (e luminoso)
Le “attività” che svolge il cervello non sono di tipo muscolare, ma, come abbiamo visto, di natura elettrochimica: questo fa sì che non si stanchi mai. Se, dopo diverse ore di lavoro mentale, ti sembra che il cervello sia affaticato, poni attenzione al tuo corpo: la stanchezza, di solito, è localizzata negli occhi, nei muscoli del viso, del collo, delle spalle, ecc. Numerosi studiosi stimano che il cervello umano elabori tra 20.000 e 70.000 pensieri al giorno: non dovrebbe essere così difficile, quindi, generare qualche idea originale …

A proposito, quando sei sveglio il tuo cervello sviluppa un’energia pari a 20 – 30 watt, sufficiente per accendere una piccola lampadina: chissà se questo è il motivo per cui la lampadina è considerata il simbolo delle idee creative …

[Fine prima parte]

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