Tra il dire e il fare c’è … tanta solidarietà (e creatività)

Terremoto, DIREFARE, Scossa, Ascoli Piceno,

Foto: “Marco Polo” by Lisa Zillio

Quando trovo una storia particolarmente affascinante e creativa, mi piace condividerla. Questa volta l’idea geniale l’hanno avuta due brillanti imprenditori marchigiani, che, tra l’altro, sono anche miei cari amici.

La notte del 24 agosto 2016 è diventata tristemente nota per il violento terremoto che ha colpito il centro Italia. La scossa principale alle 3 e 36 (con magnitudo 6.0) ha devastato interi paesi nelle province di Rieti, Ascoli Piceno e Perugia.

Anch’io sono stato svegliato di soprassalto, nel cuore della notte, da quella scossa che sembrava non finire mai (142 secondi) e che mi ha riportato alla mente altri gravi sismi del nostro territorio. Il bilancio dei danni è risultato, alla fine, drammatico: quasi 300 morti, oltre 380 feriti, danni ingenti al patrimonio edilizio, artistico ed economico.

Il dramma del terremoto è che, in pochi secondi, spazza via vite umane, abitazioni, ospedali, scuole, uffici, fabbriche e, così facendo, cancella molte delle nostre certezze. Ma la vita deve andare avanti e, superata l’emergenza (la macchina dei soccorsi, anche questa volta, è stata tempestiva ed efficiente), i bambini devono tornare a scuola, i ragazzi all’università, gli adulti al lavoro, gli anziani ad abitare le loro case.

Che fare, in concreto, per aiutare le persone e, più in generale, il tessuto economico e sociale a riprendersi e, nonostante le ferite subite, ad andare avanti?

Esistono varie raccolte di fondi; molte persone, però, pur desiderando fare una donazione, rimangono dubbiose: “Dove finiranno, poi, questi soldi?”, “Sarà possibile vedere qualcosa di concreto?”

Marcello e Sara Mancini , i miei amici imprenditori, sono rimasti molto colpiti dalle conseguenze di questo terremoto e, nonostante questo fosse il periodo più impegnativo dell’anno per la loro professione, hanno deciso di fare qualcosa di significativo. Hanno scelto di creare DIREFARE , un’iniziativa a carattere benefico per raccogliere fondi da destinare ad un progetto concreto.

L’originalità della proposta sta nel fatto di creare, in occasione di questa raccolta, anche un’opportunità di crescita e di formazione per le persone e le comunità colpite dal terremoto; di fornire strumenti professionali e supporto a coloro che, sebbene danneggiati, desiderano reagire e riavviare la propria vita lavorativa.

Hanno coinvolto 48 speaker illustri del mondo della formazione, della cultura, dell’imprenditoria e dello sport, che condivideranno, in un intervento di 24 minuti, esperienze e suggerimenti pratici. I relatori, così come tutti quelli che stanno lavorando e lavoreranno all’evento, lo fanno a titolo completamente gratuito e senza alcun rimborso per le spese.

Le donazioni confluiranno interamente in un conto corrente (attivato per questa occasione e dal quale nessuno potrà prelevare) e la somma raccolta sarà consegnata al sindaco della località (marchigiana) più danneggiata dal terremoto, con lo scopo di ricostruire un bene essenziale per quella comunità. Un notaio garantirà la correttezza e la trasparenza dell’operazione, in modo che tutti i donatori possano essere informati, passo dopo passo, dell’evoluzione dei lavori fino al completamento dell’opera.

L’appuntamento è per sabato 14 e domenica 15 gennaio 2017, ad Ascoli Piceno presso il teatro “Ventidio Basso” e l’Auditorium “Montevecchi”. Puoi iscriverti, facendo la tua donazione, su http://www.direfare.org

Io ci sarò. E tu?

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