Grazie per questo anno insieme …

Anno 2017, Borges, I giusti, grazie

A conclusione di ogni anno, mi viene spontaneo guardarmi indietro e ripercorrere, mentalmente ed emotivamente, le settimane e i mesi trascorsi. Questo 2017 è stato, per me, molto intenso, denso di impegni e di attività interessanti, ricco di tanti incontri con persone brillanti.

Sono davvero molte le persone che ho incontrato quest’anno, persone che hanno seguito i miei corsi e le mie giornate di formazione, persone con cui ho avuto l’opportunità di scambiare qualche idea e qualche risata.

Mi ha fatto molto piacere riguardare qualche foto, leggere qualche commento, comprendere quanto una mia parola, o un mio gesto, abbia suscitato reazioni così positive.

Mentre stavo raccogliendo le idee per questo post, mi è capitata sott’occhio “I giusti”, la poesia di Jorge Luis Borges (tratta dal libro “La cifra” del 1981).

Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
Chi è contento che sulla terra esista la musica.
Chi scopre con piacere una etimologia.
Due impiegati che in un caffè del Sud giocano in silenzio agli scacchi.
Il ceramista che premedita un colore e una forma.
Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.
Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.”

E vorrei usarla per ringraziarti.

Grazie per aver seguito, con uno sguardo curioso, le mie lezioni, grazie per aver posto domande acute che mi hanno spinto a riflettere, grazie per esserti impegnato a mettere in pratica i miei suggerimenti (e per avermelo fatto sapere), grazie per aver letto e commentato i miei post, grazie per aver condiviso con me le tue preoccupazioni (e il tuo desiderio di cambiare), grazie per le “citazioni”, i “like”, e le “condivisioni” che ci hanno fatto sentire vicini (anche se geograficamente lontani), grazie per gli incontri, per la compagnia, le cene, le risate che hanno illuminato tante giornate di questo 2017.

Ti auguro, di cuore, un nuovo anno strepitoso, un anno in cui tu possa esprimere a pieno le tue potenzialità e realizzare ciò che più desideri 😉

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