Cosa caratterizza i leader “innovativi”?

Foto: Leadership by Ben White

La leadership non è una prerogativa esclusiva di pochi personaggi carismatici” – affermano Jim Kouzes e Barry Posner nel libro The Leadership Challenge – “È un processo che le persone comuni utilizzano quando tirano fuori il meglio da sé e dagli altri. Abbiamo scoperto che le persone sono in grado di fare cose straordinarie, quando liberano il proprio leader interiore”.

Se ti trovi a dirigere un’azienda (o un Istituto scolastico), o a coordinare un ufficio, oppure a condurre un gruppo di lavoro, o a guidare un’associazione, questo articolo ti riguarda da vicino.

Essere un leader non significa essere un Superman (o una Worderwoman), ma avere una visione affascinante, riuscire a comunicarla in modo appassionante e coinvolgere altre persone per produrre un cambiamento positivo nell’ambiente (sociale, culturale, economico, ecc.).

 “La creatività è un processo che conduce al cambiamento” – ricorda Gerard Puccio nel libro Creative Leadership – “e, poiché i leader sono i conduttori del cambiamento, la creatività è una competenza chiave della leadership”.

In una recente ricerca (Conference Board’s 2015 CEO Challenge study), oltre 940 Amministratori Delegati hanno indicato “capitale umano” e “innovazione” come le due principali sfide, a lungo termine, per stimolare la crescita del business.

La leadership creativa, secondo Puccio, è la “capacità di usare intenzionalmente la propria immaginazione per individuare e guidare un gruppo verso un obiettivo o una direzione del tutto nuova. Il leader creativo esercita un influsso positivo e profondo sul contesto circostante (luogo di lavoro, comunità, scuola, famiglia, ecc.), sulle persone coinvolte e sull’ambiente in cui opera”.

Ci sono alcune qualità che caratterizzano i leader più innovativi?

Katherine Graham-Leviss, nel suo articolo “The 5 skills that innovative leaders have in common”, riporta i risultati di una ricerca, condotta dalla XBInsight, che ha coinvolto circa 5.000 leader operanti in diversi settori. Le cinque abilità più importanti, emerse da questa ricerca, sono: gestire il rischio, mostrare curiosità, guidare coraggiosamente, cogliere le opportunità, mantenere una prospettiva aziendale strategica.

Nella mia esperienza (di ricerca universitaria e di formazione aziendale), ci sono, oltre a queste, anche altre competenze che mi è capitato di incontrare, come: immaginazione, apertura mentale, invito alla sperimentazione, accoglienza della diversità (di stili, di culture, ecc.), tolleranza dell’ambiguità, curiosità (fare domande più che dare risposte), capacità di Problem Solving, ecc.

Vediamo qualche suggerimento per sviluppare quattro di queste abilità.

Curiosità

I leader innovativi hanno una spiccata curiosità, desiderano conoscere, comprendere a pieno, fare nuove esperienze. Coltivare la curiosità rende il cervello più agile e vivace, facilita l’apprendimento, favorisce lo sviluppo di nuove competenze e agevola la creazione di collegamenti (insoliti) tra elementi diversi. Tutti questi elementi, spesso, contribuiscono al conseguimento di un vantaggio competitivo.

Per sviluppare la curiosità:

  • Crea un ambiente di apprendimento che incoraggi la condivisione di idee, di conoscenze, di prospettive (potresti creare occasioni tipo “L’aperitivo creativo del venerdì”, “L’idea della settimana”, ecc.)
  • Programma, ogni mese, attività di formazione (corsi, workshop, ecc.), e visite presso aziende, musei, mostre, ecc.

Sperimentazione

Una delle modalità più proficue per favorire un clima creativo e realizzare l’innovazione è quella di sperimentare continuamente. Significa cercare modalità nuove e versatili per utilizzare le conoscenze e le competenze del team, avere una mente aperta alle novità e un occhio attento agli stimoli che arrivano dall’esterno e dall’interno dell’azienda.

Solo perché una cosa non fa ciò che tu ti aspetti” – ammoniva Thomas Edison – “non significa che non sia utile.”

Per sviluppare la sperimentazione:

  • Domandati: “Quali esperimenti potrei fare per impiegare in modo innovativo le nostre competenze o i nostri prodotti/servizi?”
  • Domandati: “Quali errori abbiamo fatto questa settimana (o questo mese)?” Analizza, insieme al tuo team, gli insegnamenti e le opportunità che nascono da tali errori.

Problem solving (creativo):

I leader si trovano, ogni giorno, ad affrontare problemi di ogni genere. Usare tecniche e metodologie creative consente loro di uscire dalla zona di confort e di lavorare “at the Edge”, vicino alla frontiera dell’innovazione. Diventano, così, sempre più abili nell’ideare nuovi approcci per superare gli ostacoli, per risolvere i problemi e per realizzare idee “dirompenti”. D’altra parte, come ricordava Harlan Cleveland, diplomatico americano, “I leader sono problem solver per talento, per temperamento e per scelta personale“.

Per sviluppare il Problem Solving:

  • Dedica un giorno alla settimana (o ogni 15 giorni) ad applicare una nuova tecnica creativa per gestire una sfida che stai affrontando;
  • Elenca 5/6 idee che potrebbero rivoluzionare il suo business e valuta, insieme al tuo team, quali potresti cominciare ad implementare come side-project;
  • Incoraggia la creatività nelle persone che ti circondano, complimentati con chi propone idee “brillanti”: la creatività non è un dono, o un colpo di fortuna, ma è il risultato di preparazione, applicazione e passione.

Cogliere le opportunità

Avere uno sguardo attento e rivolto verso l’ambiente circostante, consente ai leader di essere proattivi e di “unire i puntini”. Si attivano non appena percepiscono i prodromi di un cambiamento e valutano, velocemente, le opportunità da cogliere. Se si rendono conto che la strategia che stanno realizzando non è ottimale, sono capaci di rianalizzare la situazione e di cambiare direzione.

Per sviluppare l’abilità di cogliere le opportunità:

  • Confrontati con persone che lavorano in contesti e business differenti dal tuo e rifletti se alcune delle strategie che utilizzano può essere “replicata” nel tuo lavoro;
  • Informati sui nuovi trend nel tuo ambito e negli ambiti affini, inserisci questa attività nella tua agenda settimanale.
  • Dedica del tempo per ascoltare i tuoi clienti e cerca di osservare come utilizzano il tuo prodotto (o servizio) nel loro contesto quotidiano.

Mi auguro che questi consigli ti siano d’aiuto per sviluppare la tua leadership innovativa; non dimenticare che, come ammoniva Steve Jobs, “Il manager è colui che persuade le persone a fare cose che non vogliono fare, il leader è colui che ispira le persone a fare cose che non avrebbero mai pensato di poter fare“.

[Articolo pubblicato, originariamente, su Centodieci – Med Corporate University]

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